Regnavit a ligno

Regnavit a ligno: Gesù Nostro Signore regnò dalla croce, in agonia.

Nella notte più tenebrosa dell’anno, nella quale il Signore giace nel sepolcro, pubblico la sintesi dell’Enciclica “Quas Primassulla Regalità di Cristo, emanata da papa Pio XI l’11 dicembre 1925. Spero sia utile per ripassare o apprendere agevolmente, con parole semplici, alcuni concetti della dottrina cattolica, che spesso passano sotto silenzio.

Essa va ad affiancarsi all’altra enciclica che ho ridotto in pillole: la “Pascendi Dominici Gregissugli errori del Modernismo, emanata da papa San Pio X l’8 settembre 1907.

Buona lettura e buona santa Pasqua di Risurrezione. Di cuore. Continua a leggere

Iesus Nazarenus Rex Iudaeorum

Faccio un salto acrobatico da questa Quaresima, prossima al suo struggente ma glorioso epilogo, alla Festa liturgica di Cristo Re, istituita da papa Pio XI con l’enciclica Quas Primas: è bene infatti meditare sulla regalità del nostro Signor Gesù Cristo. Propongo dunque l’antico inno vespertino Te saeculorum Principem:

1. Te, principe dei secoli,
te, o Cristo, re delle genti,
noi riconosciamo unico arbitro
delle menti e dei cuori.

2. La turba scellerata grida
“Non vogliamo che Cristo regni”:
Te noi acclamanti dichiariamo
supremo re di tutti.

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Et unam sanctam peccatricem ecclesiam

1. Il “Credo” è stato riveduto e corretto?

Il Credo definito dal I Concilio ecumenico di Nicea (anno 325) e dal I Concilio ecumenico di Costantinopoli (381) è forse stato riveduto e corretto?

Da qualche decennio è invalso dire: «Et unam sanctam peccatricem ecclesiam» là dove si era creduto e formulato: «Et unam sanctam catholicam ecclesiam». La Chiesa – una santa cattolica e apostolica – sarebbe divenuta anche «peccatrice».

«Chiesa santa e peccatrice»: ecco il vano blaterare di alcuni pastori, oltre che di molti teologi sviati. E ovviamente dei nemici di Dio.

«Peccatrice nei suoi membri», dicono i più cauti – o i più pericolosi – che confonono la Santificatrice con i santificati. Si insegnava, una volta, che i peccatori non rendono peccatrice la santa Chiesa e, allo stesso tempo, che la Chiesa santa e santificatrice ha da Dio il potere di santificare i peccatori penitenti.
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