La Consacrazione nella S. Messa

CFirenze

Molti cattolici sono giustamente preoccupati e indignati per il ventilato progetto bergogliano di introdurre una “nuova liturgia” che possa accomunare “all’unica mensa” i cattolici e gli eretici-scismatici. Affinché ciò diventi possibile è necessario ovviamente che i “cattolici” rinuncino alla Consacrazione e quindi alla presenza reale di Nostro Signore. Saranno liturgie probabilmente de-cristificate, quindi un abominio da disertare.

Purtroppo è necessario ricordare ai “cattolici preoccupati” che le parole della consacrazione sono già state modificate: ciò avvenne con la “riforma liturgica” entrata in vigore la prima domenica di Avvento del 1969 (la messa di Montini-Bugnini).

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Un “novissimus ordo” di Addai e Mari?

La benemerita rivista “Sì sì no no” nel n. 1 del 2002 pubblicò due articoli sul documento vaticano che assurdamente accoglieva l’anafora di Addai e Mari, benché priva di formule consacratorie, dando il via libera a “messe” che non sono messe.

Si tratta di due articoli eccellenti sotto il profilo dottrinale, ma anche profetici perché anticipano le manovre sacrileghe che pare si stiano compiendo in questi mesi.

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Il primo articolista concludeva così: «questo documento, per la sua reciprocità, dà il via all’«intercomunione» con eretici e scismatici, finora, almeno ufficialmente, vietata».

E il secondo: «da una Messa che favorisce l’eresia (…) ad una Messa invalida il passo è breve e potrebbe avverarsi alla lettera, e forse in alcuni luoghi già si è avverata, la previsione del card. Pacelli, che già avvertiva intorno a sé il lavorio dei “novatori” per “smantellare la sacra Cappella”: “verrà un giorno in cui… nelle chiese i cristiani cercheranno invano la lampada rossa dove Dio li aspetta”».

Buona lettura! Continua a leggere

Ringraziamento dopo la “Comunione”

Agghiacciante, vero?

Durante una celebrazione “eucaristica” che sarebbe “cattolica”, una ballerina fa la danza del ventre con un serpente fra le mani. Volenti o nolenti, il rito del “Novus Ordo Missae” conduce a fare queste cose o cose simili. Piaccia o non piaccia, è un “banchetto”.

Il video originale è qui e qui.

Facciamo un confronto con quello che accade nelle vere Sante Messe cattoliche? Guardiamo a 56’26”:

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Quod ore súmpsimus, Dómine, pura mente capiámus: et de múnere temporáli fiat nobis remédium sempitérnum.

Corpus tuum, Dómine, quod súmpsi, et Sánguis quem potávi, adhǽreat viscéribus meis: et præsta; ut in me non remáneat scélerum mácula, quem pura et sancta refecérunt sacraménta. Qui vivis et regnas in sǽcula sæculórum. Amen.

The truth about the Novus Ordo Mass

The TRUTH ABOUT THE NOVOUS ORDO MASS and ITS DANGER TO THE CATHOLIC FAITH

Pubblicato il 08 feb 2016 da SANTO BAMBINO – For more information why the Novus Ordo must be forbidden in the Roman Catholic Church, visit the Facebook Page:

“Violation of the Novus Ordo Mass”

May the Holy Father, see this and bring about the amendment of Vatican II’s NOVUS ORDO MASS of MARTIN LUTHER.

Quanti Sacerdoti non genuflettono più!

Negli ultimi anni sembra essersi diffusa una strana infermità fra i Sacerdoti sparsi nel mondo, che impedisce loro di inginocchiarsi alla Consacrazione per adorare il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo. Penso si tratti di una infermità spirituale simile alla cecità, più che di una forma di artrosi.

E’ evidente purtroppo che il cattivo esempio è contagioso, specialmente quando proviene dai Superiori (benché solo presunti).

C’è di che piangere.

Preghiamo la Madonna Santissima, chiedendoLe di toccare il cuore dei Sacerdoti di Suo Figlio.

Perché la Messa in latino?

Perché la Messa in latino? TESTIMONIANZA don Gommar A. De Pauw – U.S.A.


Pubblicato il 01 nov 2016 da Pascendi Dominici Gregis – TRADUZIONE A CURA DI ELISABETTA:
“(..)il vescovo ordinante mi chiese di mettere la mano sinistra su questo libro, sollevare la mano destra e proferire questo solenne giuramento:
“Io volontariamente e senza riserve accetto tutte le tradizioni apostoliche ed ecclesiastiche della Chiesa di Roma una, santa, cattolica e apostolica e prometto, faccio voto e giuro solennemente di mantenere e professare tutte queste tradizioni immutate fino all’ultimo mio respiro”.(..) Continua a leggere