Et unam sanctam peccatricem ecclesiam

1. Il “Credo” è stato riveduto e corretto?

Il Credo definito dal I Concilio ecumenico di Nicea (anno 325) e dal I Concilio ecumenico di Costantinopoli (381) è forse stato riveduto e corretto?

Da qualche decennio è invalso dire: «Et unam sanctam peccatricem ecclesiam» là dove si era creduto e formulato: «Et unam sanctam catholicam ecclesiam». La Chiesa – una santa cattolica e apostolica – sarebbe divenuta anche «peccatrice».

«Chiesa santa e peccatrice»: ecco il vano blaterare di alcuni pastori, oltre che di molti teologi sviati. E ovviamente dei nemici di Dio.

«Peccatrice nei suoi membri», dicono i più cauti – o i più pericolosi – che confonono la Santificatrice con i santificati. Si insegnava, una volta, che i peccatori non rendono peccatrice la santa Chiesa e, allo stesso tempo, che la Chiesa santa e santificatrice ha da Dio il potere di santificare i peccatori penitenti.
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