Not my Jesus, not my pope

Gesù Cristo ha riscattato me peccatore versando il Suo Sangue Prezioso. Dice: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato» (Gv 14,23-24).

Non è un amicone, non fa il simpatico, non gioca, non scherza, non  viene da noi per farci sentire bene in questa vita, nè per farci le coccole. Non è un dj. E’ Dio, ed è tremendamente serio.

Questo non è il “mio” Gesù!

Il Sommo Pontefice è il Capo visibile della Santa Chiesa che il Signore ha istituito per raggiungere in ogni tempo e in ogni luogo gli uomini peccatori, bisognosi della Grazia che Egli elargisce mediante i Sacramenti. Il Papa inoltre è Sommo Pastore e Maestro, e presidio supremo contro il male.

Un uomo senza fede cattolica, dedito a dispensare ogni giorno vere eresie e talvolta anche bestemmie, che si adopera ad abbattere ogni argine contro il male, non è certo adatto a «confermare i fratelli nella fede» ed è impossibile, a mio giudizio, che possa essere stato “scelto” dallo Spirito Santo.

Questo non è il “mio” Papa!

L’aborto in Vaticano

Bergoglio a favor del Aborto.


Pubblicato il 08 set 2016 da Miguel Arcangel – Gloria.TV Noticias del 7 de septiembre del 2016 – En un mensaje titulado, “para la celebración del Día Mundial de la Oración para el Cuidado de la Creación,” Francisco declaró que estaba – cita – “satisfecho de que en septiembre del 2015 las naciones del mundo adoptaron los Objetivos de Desarrollo Sostenible, y que , en diciembre de 2015, ellos aprobaron el Acuerdo de París sobre el cambio climático.” los Objetivos del Desarrollo sostenible piden a los Estados miembros “garantizar el acceso universal a la salud sexual y reproductiva ” para el 2030. El término ”salud sexual y reproductiva” incluye el acceso a los anticonceptivos, incluidos los métodos abortivos, y otras formas de aborto.

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Vaticano invita a hablar al abortista Ehrlich que equiparó a los hijos con Basura.


Pubblicato il 19 gen 2017 da Miguel Arcangel – LifeSite News publicó una lista de las cosas más delirantes proferidas por el activista del aborto Paul Ehrlich que estará hablando en el Vaticano el próximo mes. Entre otras, Ehrlich comparó a los bebés humanos con la basura y afirmó que las enseñanzas morales de la Iglesia Católica son “tan poco éticas” como un “acto terrorista”. Él llamó a la jerarquía de la Iglesia Católica una fuerza de “mal”. En nuestros días sobre esto (último) podemos estar de acuerdo.

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Paul Ehrlich: Vatican Pro-Abort


Pubblicato il 10 feb 2017 da TheRemnantvideo – Why is the granddaddy of the pro-abort, population-controlling global elites going to be an honored guest speaker at the Vatican on February 27, 2017? Does this have anything to do with Catholics not “breeding like rabbits”? What in heaven’s name is going on in the Vatican?

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“SPUNTO DI RIFLESSIONE: Aborto in Vaticano. Non vi è mai un limite al peggio” di Fra Cristoforo

https://anonimidellacroce.wordpress.com/2017/02/28/spunto-di-riflessione-aborto-in-vaticano-non-vi-e-mai-un-limite-al-peggio-di-fra-cristoforo/

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“Spifferi parte XII: i vergognosi insabbiamenti della Sala Stampa Vaticana” di Fra Crisoforo

https://anonimidellacroce.wordpress.com/2017/03/02/spifferi-parte-xii-i-vergognosi-insabbiamenti-della-sala-stampa-vaticana-di-fra-crisoforo/

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Bergoglio e Pannella, affinità elettive

https://cronicasdepapafrancisco.wordpress.com/2017/02/02/bergoglio-e-pannella-affinita-elettive/

 

Ecclesia apostaticorum n.3

I nostri “pastori” sono abituati – e vogliono abituarci – a violare sistematicamente il Primo Precetto del Decalogo:

Non avrai altro Dio all’infuori di Me.

Dobbiamo perseverare nella Verità Ricevuta e Conosciuta, e uscire da questa Babilonia spirituale che è l’adulterio del “popolo di Dio” consumato con dèi che non esistono, con religioni lontane dalla verità, e con chiese che Gesù non ha fondato.

Apostaticam ecclesiam

Va letto e meditato questo articolo di Sì Sì No No:
Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo II, Francesco I
e la modernità
.

Trascrivo solo la conclusione:

«Da Giovanni XXIII sino a Francesco I ci si è aperti al mondo. Francesco non è l’unico né il primo ad averlo fatto. Le frasi citate sopra ci fanno capire che vi è un filo conduttore, il quale unisce i Papi del Concilio Vaticano II e del post-concilio. L’unica differenza tra di loro è la velocità, che in Francesco I è arrivata al culmine, ma l’apertura alla modernità è comune a tutti i Papi del Concilio e post-concilio.
Tutto ciò ci fa pensare che oramai solo un intervento speciale divino potrà rimettere le cose a posto. Infatti il morbo modernista non solo è penetrato nella Chiesa ma è giunto fino al suo vertice. Ora al di sopra del Papa c’è soltanto Dio e siccome gli artefici della teologia neo-modernista sono stati quattro Papi: Giovanni XXIII, Paolo VI, Giovanni Paolo II e Francesco I, solo Dio può fermare la valanga di errori che si è abbattuta sul mondo ecclesiale a partire dal 1959.»

Ecclesia apostaticorum n.2

I nostri “pastori” sono abituati – e vogliono abituarci – a violare sistematicamente il Primo Precetto del Decalogo:

Non avrai altro Dio all’infuori di Me.

Dobbiamo perseverare nella Verità Ricevuta e Conosciuta, e uscire da questa Babilonia spirituale che è l’adulterio del “popolo di Dio” consumato con dèi che non esistono, con religioni lontane dalla verità, e con chiese che Gesù non ha fondato.