Parole parole parole… bla bla bla…

Due rapide citazioni degli ipsissima verba del Signore, tratte dal Santo Vangelo:

  • «Sia invece il vostro parlare sì sì, no no; il di più viene dal maligno» (Matteo 5,37)
  • «Non moltiplicate le parole» (Matteo 6,7)

Ora si faccia attenzione al Magistero degli ultimi tre Concilii Ecumenici della Chiesa cattolica:

  • Trento: in 25 Sessioni, 71.160 parole
  • Vaticano I°: in 2 Costituzioni dogmatiche, 6.805 parole
  • Vaticano II°: in 16 documenti di varia natura, 184.835 parole

Nell’ultimo Concilio sono state dette molto più del doppio delle parole dei due Concilii che l’hanno preceduto, e questo – come deduciamo dalle parole stesse di Nostro Signore – non è affatto un bene. Continua a leggere

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Lunga vita al Papato!

La raggelante “Declaratio” che Papa Benedetto XVI ha comunicato ai Cardinali e al mondo lo scorso 11 febbraio attiene a una decisione del Sommo Pontefice -quella di abdicare- che è certamente lecita sotto il profilo canonico e che è dovuta alle motivazioni che lo stesso Pontefice ha illustrato.

Tuttavia non si può non notare che questo «grave» atto potrebbe condurre in futuro a stravolgere la dottrina cattolica sul Primato di Pietro. Vorrei qui elencare gli errori che nei decenni futuri dovranno essere evitati:

1. Il vigore fisico è una caratteristica essenziale all’esercizio del “ministero petrino”.

Al contrario, ritengo che come Cristo regnò dalla Croce, così il Sommo Pontefice, vicario di Cristo, porta a compimento la sua missione di Pastore e Maestro universale anche nel letto di morte. «Quando sono debole, è allora che sono forte» (2Cor 12,10).
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